Cenni storici

Una storia di oltre 500 anni

La Battaglia dei Giganti fu combattuta a Zivido (oggi frazione del Comune di San Giuliano Milanese) nelle giornate del 13 e 14 Settembre 1515. Si affrontarono le truppe francesi di Francesco I da una parte, con gli alleati della Repubblica di Venezia capeggiati da Bartolomeo d’Alviano, e quelle del Ducato di Milano di Massimiliano Sforza dall’altra, al cui soldo erano le truppe mercenarie svizzere capitanate dal cardinale Matthäus Schiner, vescovo di Sion.

La Battaglia decretò il passaggio del Ducato di Milano sotto il dominio francese e la fine dell’espansionismo svizzero, alimentando il mito romantico del processo di neutralità della Confederazione elvetica. Secondo il Trivulzio, nel suo Storia d’Italia, la prova di coraggio da parte dei due eserciti aveva valso il titolo di “giganti” ai caduti: di qui il nome storico con il quale è, ancor oggi, conosciuta tale battaglia.

Le frazioni che videro lo scontro dei due eserciti conservano tuttora le tracce della battaglia: la cripta della Chiesa di Santa Maria (del XIV-XV sec.) che è il Sacrario dei Caduti e il “Castello” (antica residenza della famiglia Brivio Sforza) a Zivido; l’Ossario dei Morti a Mezzano (sacello postumo del XVIII sec.); il complesso della Cascina Santa Brera (acquartieramento del re Francesco I) e Rocca Brivio (trasformata nel Seicento in residenza di campagna). In particolare, il Castello di Zivido (quartier generale del conestabile Carlo di Borbone) risulta essere la testimonianza più diretta e suggestiva della battaglia, con le sue volte decorate a grottesche, tuttora annerite dal fumo dell’incendio appiccato dagli alabardieri guasconi per eliminare gli Svizzeri asserragliati al suo interno.

Ogni anno, lo scontro viene ricordato attraverso la rievocazione storica “Ritornano i Giganti”. Ideata nel 1991 dallo storico locale Pierino Esposti, dal 2023 è inserita nel Catalogo delle rievocazioni storiche del Ministero della Cultura.

Negli anni 2000, l’Amministrazione comunale ha realizzato un’area verde pubblica dedicata alla Battaglia (Parco dei Giganti), comprendente un’arena naturale. In base al programma della rievocazione, il corteo storico in costume (che coinvolge direttamente i cittadini) percorre la via principale del borgo di Zivido e si conclude al Parco.

Per il cinquecentesimo anniversario della Battaglia, nel 2015, si è tenuta una preghiera ecumenica per i caduti presso la chiesa di Santa Maria in Zivido, preceduta dall’intervento del Presidente della Confederazione Svizzera Simonetta Sommaruga svoltosi nella Piana dei Giganti. In vista della ricorrenza, alcuni cittadini si sono riuniti in un gruppo spontaneo, il Comitato Cultura Locale, e hanno organizzato diverse iniziative (conferenze, dibattiti, visite guidate) culminate nella mostra “Marignan 1515. Battaglia di Giganti”, allestita prima al Castello di Zivido e poi a quello di Melegnano.

A livello internazionale, la Battaglia dei Giganti è ricordata ad Amboise, a Pontcharra grazie all’associazione “Amici di Bayard”, e dalla “Fondazione Pro Marignano” di Chiasso. Quest’ultima, oltre a progettare la realizzazione di un monumento ai caduti svizzeri, ha provveduto al restauro dell’ossario dei caduti a Mezzano di cui è proprietaria. Anche al Museo Nazionale Svizzero di Zurigo è stata allestita una mostra sulla Battaglia, mentre la Radiotelevisione svizzera ha prodotto una docufiction intitolata “Il cielo di Marignano” (regia di Ruben Rossello).