
Nel 1518, con il consenso di papa Leone X, Francesco I Re di Francia acquistò la Vigna di SantʼEusebio e fece costruire un complesso dedicato a Santa Maria della Vittoria (vedi tappa), affidato alle cure dei Celestini francesi. Questo monumentale complesso monastico fu pensato in riparazione alla terribile violenza della Battaglia dei Giganti, rievocando il ricordo dei caduti attraverso l’incessante preghiera monastica. Nei suoi pressi si trovava la chiesa dedicata al vescovo vercellese Eusebio, edificio probabilmente di epoca longobarda. Dal 1890, sullo stesso territorio, sorge il Cimitero comunale di San Giuliano Milanese.
Nel 2025, un progetto promosso dal WWF e dall’Amministrazione comunale a portato a una ricostruzione simbolica dell’antico vigneto, piantumando viti maritate simili a quelle dell’epoca. Un cartello in loco reca informazioni naturalistiche e storiche a riguardo.
