Stazione 2 – Bosco di Zivido (Sito Vigna Sant’Eusebio)

Nel 1518, con il consenso di papa Leone X, il re di Francia acquistò la Vigna di SantʼEusebio e fece costruire una cappella espiatoria con il limitrofo monastero affidato ai Celestini francesi. Questo monumentale complesso monastico fu pensato in riparazione alla terribile violenza della Battaglia dei Giganti, rievocando il ricordo dei caduti attraverso l’incessante preghiera monastica.

Nei suoi pressi si trovava la chiesa dedicata al vescovo vercellese Eusebio, edificio probabilmente di epoca longobarda.

Dal 1890, sullo stesso territorio, sorge il Cimitero comunale di San Giuliano Milanese.